il flauto è uno strumento molto impegnativo, da suonare e da spiegare agli altri.

La domanda più comune che viene posta a chi suona il flauto è: "Suoni il piffero?".

Esistono vari tipi di flauto: il flauto dolce, il flauto traverso, il flauto magico, i flauti del Mulino Bianco.

- Il flauto dolce non si mangia.

- I flauti del Mulino Bianco non si suonano (beh, io non ci sono mai riuscito!).

 - Un bambino flautistico non deve essere fonte di preoccupazione per i genitori, casomai per i vicini.

 - Il flauto traverso è sostanzialmente un tubo con dei buchi, che si suona come il tappino della biro.

 - I flautisti bravi hanno il flauto d'oro perché possono permetterselo, anche se dicono che il motivo è che suona meglio.

 - I flautisti migliori in assoluto hanno il flauto di platino, di diamante, di petrolio e alcuni addirittura

di azioni Tiscali.

 - Per ovviare alla fastidiosa esigenza di prendere fiato mentre si suona (altrimenti si morirebbe

per mancanza d'aria), i flautisti più ingegnosi adottano la tecnica della respirazione circolare.

A costoro io suggerisco comunque di suonare il flauto con il compressore d'aria,

quello per gonfiare le gomme dal benzinaio; si ottiene un suono molto più forte

e si può andare avanti a suonare per delle ore.

- Un vantaggio del flauto è che ci si può parlare dentro, ottenendo un suono alla Jethro Tull,

per intenderci, se si parla dentro un violino non succede niente, si sente solo un po' di rimbombo, ma poco.

Addirittura i flautisti più bravi parlano nel flauto e il flauto gli risponde.

Concludendo, il flauto è uno strumento molto bello, particolarmente se lo suoni da solo.

Quando lo suoni in una banda non si sente niente, ma questo è un vantaggio perché uno può

tranquillamente far finta di suonare e nessuno nota la differenza.

(Elio e le Storie Tese)